E poi

E poi ci sono pomeriggi come questo che sai che porterai per sempre nel tuo cuore. Ricordo da far riaffiorare quando qualche notte non riuscirò a dormire o quando avrò bisogno di carezze per il mio cuore, per placare un po’ di nostalgia.

In questo pomeriggio appena trascorso avrei voluto ricevere una foto dall’alto che riprendesse quel pezzettino di mare nel quale eravamo immersi io, le mie due amiche, i loro mariti e i nostri 8 figli. Io con una bambina per ciascun fianco e il quattrenne che nuotava in un mare agitato e veniva dolcemente ricondotto a noi dalla mano dolcissima della mia amica, da quella stessa mano che mi ha saputo accarezzare una decina di anni fa, quando ne avevo bisogno.
Quell’istantanea che avrei voluto, avrebbe fermato l’immagine di famiglie in divenire, sette meravigliosi bambini più una nella pancia, nati nell’amore, in quell’amore che ci raccontavamo nei lontani anni universitari, racconti densi, fatti di paure, speranze. Racconti che venivano accolti, trasformati, alleggeriti.
E poi, in un attimo, si arriva a pomeriggi come questo. Di nuovo insieme, come non avveniva da tantissimi anni.
Oggi siamo riuscite a raccontarci solo brevissimi flash della nostra vita. Abbiamo ascoltato quello che avevano da dire i nostri figli e allora nello sguardo fiducioso di una quasi duenne rivedi la forza e la tenacia della sua mamma che sapeva credere nelle sue forze e che io osservavo stupita in anni in cui non avrei scommesso niente su di me.
Le parole delicate del seienne ti riportano al cuore il tono che la sua mamma usava con me quando raccoglieva le parti dolorose della mia vita.
Sono questo i figli delle amiche: pezzettini vaganti di amore, di gioia, meravigliose creature.

3 pensieri su “E poi

  1. Con poche, dense parole, hai reso il senso profondo della nostra amicizia…e mi hai commosso… Ieri è stato davvero un pomeriggio “magico”, di quelli che ti fanno sentire che certe relazioni, quando sono tra anime gemelle, non hanno bisogno di grandi gesti, di tante parole, basta un cenno, uno sguardo e ci si intende. Ma che meraviglia i nostri bimbi!!

    • Il senso della nostra amicizia… porto sicuro in cui trovare riparo. Un’amicizia così pura è quello che auguro ai nostri figli. Nostri perché è stato meraviglioso osservare la gestione di 7 bambini attraverso sguardi di adulti ammaliati da tanto miracoloso splendore.

  2. Pingback: Bilancio Post Ferragosto | mammamari

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