Il solito proposito? Quello che quest’anno riuscirò a realizzare (sul serio! o forse)

2014

E io che pensavo di averla scampata…
Devo ammettere che ero mooolto tentata dallo scrivere un post dal sapore fresco e frizzante che caratterizza ogni inizio, ma questa volta i primi giorni di gennaio sono stati per me turbinosi. Malanni dei bambini secondo un serrato ritmo da perfetta staffetta a tre, incredulità di fronte a un anno tutto da cominciare, stasi dei pensieri o meglio, umore non abbastanza alto da invogliarmi a scrivere.
Poi, però, insieme alla befana sono arrivati i temi proposti per il nostro immancabile appuntamento con la staffetta di blog in blog. Questo mese la scelta è stata dura: con un solo voto di distacco è stato scelto questo tema sui propositi per il 2014 e io devo ammettere che avevo, invece, votato per il tema che mi avrebbe permesso di volgere uno sguardo all’indietro per offrirvi in 5 punti il mio 2013.
Sarà che la mia è una coazione a ripetere che mi porta a votare per chi non sarà eletto? ; )
O, semplicemente, il mio voto rifletteva la difficoltà di affrontare un anno pari senza la pancia ripiena di meraviglie come lo è stato nel 2008, 2010, 2012?
In questi giorni mi sono a lungo domandata a cosa potesse essere riconducibile la mia attuale resistenza di fronte allo slancio che ogni nuovo anno porta con sé, mi sono interrogata su quali potrebbero essere i miei propositi per questo nuovo anno e mi sono ritrovata a pensare che questo anno mi toccherà, pian piano, fare i conti con me stessa, con i miei limiti.
La potenza generativa della gravidanza, la meravigliosa fatica del parto, l’apertura totale alla vita non saranno, molto probabilmente, gli ingredienti del 2014.

E io che di solito sono propensa a raccontare il lato positivo di quello che vivo giorno per giorno, mi ritrovo oggi a fare questa ammissione: Mammamari si era tanto abituata ad abbracciare quanto di meraviglioso e imprevedibile la vita potesse regalarle che questo pizzico di razionalità tornata nella gestione della vita familiare mi porta un po’ di malinconia.
Quello che riuscirò a realizzare questo anno, vi giuro: non lo so!
Sono diventata bravissima a non innalzare propositi e riuscire a godere di quello che pian piano vivo. La rete, però, mi tira questi “tranelli” e un po’ per gioco, un po’ per allegria dopo aver in passato partecipato ai buoni propositi della primavera proposti da Fioly oggi mi armo di buona volontà e metto giù la mia lista di progetti per il 2014:

1. Tollerare i limiti del mio essere mamma e la “sindrome da pancia vuota” alla quale potrei andare incontro… Perché è stato splendido sperimentare la potenza generativa, la magia di abbracci che placano il pianto, l’incredulità di un corpo che riesce a sfamare un altro. Adesso comincia la difficile ricerca di nuovi equilibri, parole che curano pian piano si affiancheranno agli abbracci. Sto diventando madre di un figlio che ha cominciato a scrivere il proprio diario segreto, nero su bianco i suoi pensieri su come vede il mondo e le mie gambe vacillano. Tre figli in 4 anni mi hanno permesso di sperimentare in mille modi diversi il mio essere mamma di piccole creature, la fase che si apre adesso, però, è tutta di nuovo da scoprire.

2. Darmi una regolata con le letture:

2.1. Riprendere la vecchia e sana abitudine di leggere libri. Le mie ultime indigestioni di libri risalgono alla gravidanza e ai primi mesi di vita di Laura (circa un anno fa).

2.2. Introdurre limiti ragionevoli al tempo che dedico alla lettura dei meravigliosi blog che giorno dopo giorno (da circa un anno) scopro. Perché, se da un lato svegliarmi presto per ritagliarmi del tempo per leggere nella pace mattutina è uno splendido modo per farmi alzare dal letto con gioia, dall’altro lato sto cominciando a interrogarmi se sia sano alzarmi ogni giorno alle 6.20 per dedicare circa 40 minuti alla blog-lettura per poi continuare la sera, fino al primo urlo di richiamo di Laura intorno all’una di notte.

2.3. Investire del tempo per studiare, leggere libri che mi insegnino a scrivere. I primi della lista sono Perché scrivere di Zadie Smith (ed. Minimum fax) e Questo è il punto, istruzioni per l’uso della punteggiatura di Francesca Serafini (ed. Laterza). Di queste indicazioni sono grata a Costanza Cristianini che le ha condivise in questo post.

3. Sognare, sognare, sognare e non smettere mai di cullare pensieri.

cullare_pensieriPer le foto ringrazio i miei amici-colleghi Diego Terazzi e Martina Lampugnani che me ne hanno fatto dono.
Il nostro prossimo appuntamento con la staffetta sarà il 15 febbraio!

Per continuare la lettura dei buoni propositi delle partecipanti alla staffetta di questo mese ecco i link:

1. Alessia scrap & craft – http://www.4blog.info/school

2. OrdinataMente – http://ordinata-mente.blogspot.it/search/label/steffetta%20di%20blog%20in%20blog

3. Sara Stellegemelle – http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog

4. Federica MammaMoglieDonna http://mammamogliedonna.it/staffetta-di-blog-in-blog

5. Micaela le M Cronache http://lemcronache.blogspot.it/search/label/Staffetta

6. Iaia Illuogodovetuttoaccade http://illuogodovetuttoaccade.blogspot.it/search/label/DiBloginBlog

7.Carla costa http://manidimammacarla.blogspot.it/

8. Elisa Tinella : http://unaltracosabella.blogspot.it

9. Micio a bordo http://micioabordo.blogspot.it/

10. Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it/

11. Amarcord Barcellona http://www.amarcordbarcellona.blogspot.com.es/

12. Cecilia K http://ckmystyle.blogspot.it/search/label/staffetta-di-blog-in-blog

13. Lucia Malanotte http://malanotteno.wordpress.com

14. Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog

15. Ilde Garritano www.mammadiludovica.com

16. Ilde Garritano www.lemozionedellecose.com

17. Giulia http://stregattacicova.blogspot.it

18. Norma – http://voglioilmondoacolori.blogspot.it

19.Marzia- http://www.quellocheunadonnadice.blogspot.it/

20. Casa Organizzata – http://www.4blog.info/casaorganizzata/

21. Cristina – http://lastranagiungla.blogspot.it/

22. Mammamari http://mammamari.it/

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12 pensieri su “Il solito proposito? Quello che quest’anno riuscirò a realizzare (sul serio! o forse)

  1. Sono d’accordo con te su tutti i punti, sul secondo in particolare dovrei darmi una calmata anch’io con le Blog letture, vado a letto sempre più tardi e la mattina sono uno zombie.
    Ciao
    Norma

  2. 3 figli…posso perfettamente capire come l’unico tempo che ti rimanga per le letture sia la notte…
    Del resto, dalle tue parole si capisce chiaramente quanto ami i tuoi figli e come valga la pena fare qualche sacrificio in cambio di tutto l’Amore con cui ci ricambiano!

    • Bravissima! Unico tempo tranquillo, la notte… Ma frequentando il tuo blog potrei migliorare la mia organizzazione e riuscire a gestire meglio il tempo ; )
      Benvenuta e a presto!

    • Ciao Marzia, hai ragione, il migliore augurio che possiamo farci è proprio quello di riuscire a dedicare il nostro tempo a quello che amiamo di più : )
      Rispetto alla lettura amo la sregolatezza e gli eccessi e sarà difficile limitarla ; )

  3. Condivido i tuoi pensieri.
    Anche io credo che lascerò la pancia vuota per quest’anno ( solo questo??!!!)
    e mi dedicherò a quella che ho sempre pensato la ‘fase’ più bella: crescere, scoprire, e noi con loro … sai che bello… <3
    e poi anche smettere di leggere e basta, agire, fare…

  4. la “sindrome da pancia vuota” la capisco alla perfezione. e anche il desiderio di tenere del tempo da dedicare alla lettura, che poi altro non è se non uscire dalla nostra vita, il tempo di qualche pagina, e approdare in una nuova di pacca.
    ti auguro un 2014 che realizzi tutti i tuoi desideri!

  5. Ti scopro oggi, grazie alla staffetta (anzi grazie per avermi anche lasciato un commento).
    Ti seguirò con grandissimo immenso piacere.
    Questo post è meraviglioso…

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