Il rientro a scuola, alla ricerca del self control

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Self control, dove sei? Ti invoco ogni mattina. Io e te dobbiamo imparare a vivere insieme, impossessati di me.

Le prove generali per il ritorno a scuola sono già iniziate i primi di settembre quando Leonardo ha ripreso a frequentare la scuola dell’infanzia.

La sveglia ormai è programmata dal lunedì al sabato alle 6.20, inesorabile, ma l’andamento delle nostre prove generali mi fa capire che dovrò anticipare il mio risveglio.
Innumerevoli variabili si frappongono tra la sveglia e l’inforcare il sedile della macchina per andare a lavoro.
Tre figli con un maggiore di ben cinque anni, ti fanno capire che può succedere di tutto, la tua mente e il tuo corpo devono fronteggiare l’imprevisto che pian piano diventa costante di vita.
Le notti sono quelle che sono: se sono tranquille le ore vengono scandite dalle poppate di Laura, ma a volte il nostro letto diventa calamita anche per i grandoni di 5 e 3 anni e allora il mio sonno deve contemplare uno stato di semivigilanza su possibili voli dei concorrenti che si contendono un pezzettino di materasso. E se intorno alle 5 ho ancora un pò di spazio per muovermi agevolmente nel mio letto e concedermi il lusso di rigirarmi un pochino sento la felicità scorrere nelle vene.

Negli anni passati uscivo da casa quando tutti ancora dormivano e lasciavo a mio marito il compito di sistemare e accompagnare Leonardo a scuola e devo riconoscere che il suo self control nella gestione dei bimbi e nella gestione del tempo è maggiore del mio. Quest’anno il testimone passa a me perché lui dovrà uscire da casa molto presto, intanto i bambini da accompagnare a scuola sono diventati due e io non ho quella cosa utile che si chiama self control, ma so che mi serve perché il delicatissimo e precario equilibrio della mattina può precipitare rovinosamente se io lascio trapelare la mia fretta. Fretta? Mai pensare questa cosa in presenza di minori, se cominciano a sentire che la tua pelle trasuda fretta è finita!!! E allora keep calm and… fronteggia i capricci con fiducia: ce la farai!
L’adrenalina, però, scorre nel mio corpo già prima che la sveglia suoni perché la mia mano deve essere più veloce delle orecchie dei piccoli altrimenti non riuscirò ad avere i miei 15 minuti di riavvio in catartico silenzio.
Appena cominciano a spuntare paffuti piedini e visi stropicciati comincia, infatti, la gestione della routine del mattino che assume pieghe improbabili. E se si unisce a noi pure la new entry di nove mesi, unica persona che potrebbe, invece, godersi il piumone a oltranza, mammamari si ritrova con una gestione che prevede l’uso di una sola mano.
E nella mia mente comincio a recitare un mantra: “anche questa mattina ce la faremo, anche questa mattina ce la faremo”. I loro non sono capricci, anche loro magari preferirebbero un orario flessibile di entrata. E allora scegliamo il sorriso, respiriamo a pieni polmoni e se riusciremo ad avviare la giornata senza urla sui bambini l’obiettivo della missione “via verso un nuovo giorno” sarà stato raggiunto ; )
P.S. Si accettano strategie e files con routine mattutine pronte da stampare per rendere piacevole l’avvio del nuovo giorno, ma anche la narrazione dei vostri disastri e fatiche potrà aiutarmi a innalzare a voi il pensiero ogniqualvolta mi ritroverò impantanata nella gestione di impossibili incastri.

Questo post partecipa alla Staffetta di blog in blog, un’interessante iniziativa che ci consente di mettere in rete e in relazione le nostre idee su un argomento diverso scelto ogni mese.

Il nostro prossimo appuntamento con la staffetta è per il 15 del mese prossimo!

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Vi saluto lasciandovi l’elenco dei blog che hanno deciso di partecipare in questo mese:

  1. Casa Organizzata – www.4blog.info/casaorganizzata
  2. Mamma & Donna – www.mammaedonna.com
  3. Micaela LeMCronache – http://lemcronache.blogspot.it/search/label/Staffetta
  4. Federica Rossi – http://mammamogliedonna.it/staffetta-di-blog-in-blog
  5. La Torre di Cotone http://www.latorredicotone.com
  6. Danila: http://www.dispariepari.it/
  7. Accidentaccio http://www.accidentaccio.blogspot.it
  8. http://fiorievecchiepezze.wordpress.com/2013/09/04/preparativi-pe…entro-a-scuola/
  9. Elisa Tinella http://unaltracosabella.blogspot.it/
  10. Norma – http://voglioilmondoacolori.blogspot.it/
  11. verdearighe http://verdearighe.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
  12. Vivere a Piedi Nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
  13. Il caffè delle mamme – www.ilcaffedellemamme.it
  14. Ilde Garritano – mamma di Ludovica – www.mammadiludovica.com
  15. Mamma Puzzle – http://mammapuzzle.blogspot.it/search/label/Staffetta
  16. Illustrando Un Sogno – http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta
  17. Sara Stellegemelle – http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
  18. Maria Chiara Martin – http://maryclaire-perlecose.blogspot.it/
  19. Mami S – il gufo e la civetta – http://ilgufoelacivetta.blogspot.it
  20. Uberti Debora http://crescereduegemelli-debora.com
  21. Simona http://disoleediazzurro.wordpress.com/?s=staffetta&submit=Vai
  22. il blog di Susanna Murray http://www.lastanzadellopsicologo.it
  23. Antonietta- Nido in Famiglia gnometti&fantasia http://gnomettiefantasia.blogspot.it/
  24. mammamari http://mammamari.it/

20 pensieri su “Il rientro a scuola, alla ricerca del self control

  1. Carissima, sono appena uscita dal “tunnel” allattamento e devo ammettere che quel periodo della mia vita, con un’altra bimba più grande da mandare a scuola, è stato davvero faticoso. Non oso immaginare con un bimbo in più! Fatti coraggio e pensa che è solo un periodo passeggero, quando saranno più grandi ripenserai con nostalgia a tutto questo. Un abbraccio <3

    • La cosa bella è che ogni giorno che passa ho già nostalgia di quello che mi lascio alle spalle, mi rendo conto che quello che appare come un tunnel viene superato con una velocità sorprendente. Un grande abbraccio anche a te

  2. Bello come descrivi la tua mattina.
    Self control, dobbiamo averla tutti ma tu con 3 bimbi penso ne debba avere una dose maggiore.
    Ma continua col mantra, sicuramente ce la farai.
    Ciao
    Norma

  3. Ciao! Vorresti delle strategie per gestire l’inizio mattinata? Ma a quanto pare dovresti scrivere tu le tue soluzioni quotidiane per riuscire in modo così coraggioso a gestire tutto!! Complimenti 😉 ciao!

    • Ciao Susanna, eh si, il blog è nato come contenitore per narrare e condividere le mie “soluzioni” che vanno dal disastroso all’utile per la sopravvivenza ; )
      Il coraggio l’ho appreso man mano, ci sono alcuni momenti della giornata di “pura follia” in cui mi sento completamente impantanata nella gestione dei bimbi, ma ogni volta tutto torna pian piano a posto e così la fiducia mi accompagna : )

    • Sono felice che ti abbia fatta sorridere : ) i disastri quotidiani mi accompagnano e alcuni sono proprio da narrare, almeno non ci si sente sole quando si fanno cose del tipo prendere il treno con tre bimbi in una giornata uggiosa, e una volta arrivati a destinazione rendersi conto che piove e ci si è dimenticati di portare i gubbini per i bimbi… Potrei continuare, sai?

  4. La mia sveglia da quest’anno è alle 6.30 anzichè le 6.40 come è stato fino alla’anno scorso: il mio ragazzo più grande ha iniziato le scuole superiori e quindi parte prima del solito… non so’ se ti aiuta il fatto di sapere che dovrai comunque alzarti e gestire tutto anche quando i tuoi ragazzi arriveranno ai 14 anni! Le esigenze cambiano ma la mamma è sempre necessaria…
    Vogliamo parlare di imprevisti? Non so’ se hai mai visto qualche film di Fantozzi… ecco,più o meno siamo lì!
    Coraggio!

  5. Che dire, io sono nella tua stessa barca cara,solo che i miei hanno età differenti, 10,6,2 con l’aggravante che a fine novembre me ne nasce un’altra!Ti scrivo di nuovo dopo, così ti aggiorno sul mio livello di esaurimento nervoso!!! 🙂
    Noi dai,ce la possiamo fare, dopotutto siamo donne,facciamo cose che gli uomini non possono nemmeno lontanamente immaginare!Io sto imparando a gestire meglio la mia casa,e ti assicuro è già tanto,mi sento più zen.In bocca al lupo!

    • Ho un debole per questo tipo di “aggravanti” e sono onorata di accoglierti nel mio blog. Se ci teniamo in contatto potrai raccontarmi pezzi del tuo divenire madre quadrupla… Io frequenterò di più il tuo blog per gustarmi l’aria di una famiglia che si apre alla vita. Un abbraccio grandissimo e goditi questi due mesetti di attesa. Ti penso, ti penso, ti penso. Lo scorso novembre noi abbiamo accolto la terza figlia, che magia!

  6. mi hai fatto morir dal ridere!
    e mi ci ritrovo anche io nel tuo racconto,solo che abbiamo la fortuna di poterci svegliare alle 7,30!
    io quando finalmente sono in macchina e si sta aprendo il cancello mi dico ‘ ok,anche oggi ce l’abbiamo fatta!’
    buon anno!

    • Carissima, i sorrisi condivisi fanno un sacco di bene : ) Capisco la sensazione di incredulità che si prova quando si riesce ad uscire fuori casa… Buon anno anche a voi!

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